È SEMPRE PIÙ EVIDENTE LA STRETTA RELAZIONE FRA ALIMENTAZIONE E STATO DI SALUTE, TRA TECNICHE PRODUTTIVE E CARATTERISTICHE DELL’ALIMENTO. MA COSA SAPPIAMO DEI CIBI CHE PORTIAMO A TAVOLA? SE È VERO CHE “SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO”, SARÀ IL CASO DI PENSARCI UN PO’ SU…
UN’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA E UNA COSTANTE ATTIVITÀ MOTORIA PREVENGONO LE MALATTIE E TI FANNO STARE IN FORMA.
PER COMINCIARE, UNA DIETA EQUILIBRATA. Mangia un po’ di tutto con moderazione. Consuma molta frutta, verdura e alimenti a base di legumi e cereali. Riduci la carne e mangia più pesce. Preferisci cotture ai ferri, al vapore e al forno. Limita l’uso di sale, zuccheri e grassi. Privilegia gli alimenti leggeri e, per condire, scegli olio extravergine d’oliva usato crudo.
PRENDITI TEMPO, MANGIA CON CALMA. Consumare pasti frettolosi, masticando poco e restando in piedi, nuoce alla digestione. Assaporare lentamente i cibi, magari in compagnia, facilita il senso di sazietà ed è più piacevole.
BEVI MOLTO. Siamo fatti per circa 2/3 di acqua e abbiamo bisogno di liquidi per vivere. La bevanda ideale è l’acqua: non apporta calorie e contiene sali minerali indispensabili alla nostra salute. Usa l’acqua del rubinetto: è controllata e sempre disponibile, senza inutile spreco di energia nel trasporto di bottiglie.
SCARTA GLI ALIMENTI “SPRECONI”. Molti prodotti alimentari giungono fino a noi dopo lunghi viaggi su mezzi inquinanti, con enormi consumi di energia. Da tempo le associazioni dei produttori chiedono di etichettare i prodotti con un “contachilometri ecologico” che ne attesti la provenienza e ne misuri l’impatto ambientale. Cerca anche di risparmiare sugli imballaggi, acquistando prodotti sfusi o confezioni formato famiglia.
ACQUISTA PRODOTTI LOCALI. L’agroalimentare emiliano-romagnolo non teme concorrenza in fatto di qualità dei prodotti. Se vuoi essere certo di cosa mangi, compra alimenti legati al territorio, o come si dice, “a chilometri zero”, ovvero prodotti vicino a te. E, se puoi, rivolgiti direttamente al produttore. Evitando
costose intermediazioni, spenderai anche meno.
CONSUMA PRODOTTI DI STAGIONE. Si dice che porti fortuna mangiare uva a fine anno. Quel che è certo che frutta e verdura fuori stagione consumano una grande quantità di energia per la loro produzione e conservazione. Un consumo responsabile non forza le stagioni. Anche perché frutta e verdura di stagione sono
più fresche e saporite.
SOTTO IL VESTITO NIENTE. Meglio una bellissima mela trattata con prodotti chimici o una mela più bruttina ma saporita e coltivata secondo natura? Se non vuoi fermarti alle apparenze, prova le produzioni integrate e quelle biologiche.
Informazioni sulla sicurezza alimentare e nutrizionale potrai trovarle sul sito regionale dedicato
www.alimenti-salute.it. Su
www.ermesagricoltura.it sono inoltre disponibili suggerimenti di educazione alimentare e notizie sui prodotti tipici, itinerari gastronomici, opportunità di agriturismo in Emilia-Romagna. Se poi vuoi informarti direttamente sulla realtà agroalimentare della nostra regione, visita le “Fattorie didattiche” o partecipa all’iniziativa “Fattorie aperte”. Info su
www.fattorieaperte-er.it Scarica i materiali informativi della campagna
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Il pieghevole ( 260kb - PDF)
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Le locandine ( 266kb - PDF)